Chiusura Sinodo dei Giovani 2018

Chiusura Sinodo dei Giovani 2018

‘La Fede è un incontro con Gesù, non una teoria’. Lo afferma il Santo Padre, durante la celebrazione della messa a conclusione dell’Assemblea sinodale dei giovani. ‘Vorrei dire ai giovani, a nome di tutti noi adulti: scusateci se spesso non vi abbiamo dato ascolto; se, anziché aprirvi il cuore, vi abbiamo riempito le orecchie. Come Chiesa di Gesù desideriamo metterci in vostro ascolto con amore, certi di due cose: che la vostra vita è preziosa per Dio, perché Dio è giovane e ama i giovani; e che la vostra vita è preziosa anche per noi, anzi necessaria per andare avanti’.

Dopo l’ascolto, un secondo passo per accompagnare il cammino di fede: farsi prossimi. Guardiamo Gesù, che non delega qualcuno della ‘molta folla’ che lo seguiva, ma incontra Bartimeo di persona. Gli dice: ‘Che cosa vuoi che io faccia per te?’. Che cosa vuoi: Gesù si immedesima in Bartimeo, non prescinde dalle sue attese; che io faccia: fare, non solo parlare; per te: non secondo idee prefissate per chiunque, ma per te, nella tua situazione. Ecco come fa Dio, coinvolgendosi in prima persona con un amore di predilezione per ciascuno. Nel suo modo di fare già passa il suo messaggio: così la fede germoglia nella vita’, ha proseguito il Santo Padre. ‘Quant’è importante per noi ascoltare la vita! I figli del Padre celeste prestano ascolto ai fratelli: non alle chiacchiere inutili, ma ai bisogni del prossimo. Ascoltare con amore, con pazienza, come fa Dio con noi, con le nostre preghiere spesso ripetitive. Dio non si stanca mai, gioisce sempre quando lo cerchiamo. Chiediamo anche noi la grazia di un cuore docile all’ascolto’.

Inoltre, Papa Francesco, rivolgendosi ai Vescovi, afferma che ‘la Chiesa è sotto attacco, dobbiamo difenderla con la preghiera’.  Il Santo Padre ribadisce che ‘il Sinodo non è un Parlamento, ma uno spazio protetto affinché lo Spirito Santo si possa attuare. Il significato del sinodo non è un documento definito sulla base di un lungo lavoro, ma è lo Spirito che da ora in poi deve lavorare nel nostro cuore.. siamo tutti noi i destinatari di questo documento finale.

Inoltre, penso alla Santa Madre Chiesa. La nostra Madre é santa e noi figli siamo tutti peccatori; e a causa dei nostri peccati, il grande accusatore (il demonio) ne approfitta per perseguitare la Chiesa. In questo momento siamo sotto attacco e siamo perseguitati; stiamo sporcando la Chiesa.

È il momento di difendere la Madre con la preghiera e la penitenza. Preghiamo la Madonna, perché la Madre non si tocca!’.

 

Pubblicato il: 28 Ottobre 2018 alle 9:45 pm

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